“Xaccamare”

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LA SCHEDA

Da tanti anni, la pescheria “Xaccamare” del signor Salvatore Ciancimino, è un ancora di sicurezza e qualità gastronomica nella splendida cornice marittima di Sciacca in Sicilia. Le splendide e originali varietà di pesce mediterraneo, pescate nel canale di Sicilia, concludono il loro percorso di vita nei banchi della pescheria per costituire un nuovo e importantissimo anello della catena alimentare. Ma ciò non sarebbe possibile senza la puntuale direzione professionale del “maestro” del pesce: il signor Ciancimino; il quale, dopo tanti anni di esperienza e onorata attività, sceglie e consiglia il meglio di questa pregiata fonte alimentare.

Senza considerare la valenza insita nella responsabilità che un lavoro del genere comporta, in effetti, come tutti sanno, riuscire ad assicurare la salubrità e la genuinità nel settore ittico non è cosa per tutti. Un buon alimento oltre ad essere bello fuori deve assolutamente essere bello dentro.

Quando sono stato invitato a realizzare un progetto per il rinnovo degli arredi e la ristrutturazione totale del negozio, ho dovuto tenere conto della complessità insita nel prevedere i vari reparti e zone operative in un contesto dimensionale non ottimale ma che comunque aveva la grandezza minima (65 mq) per cominciare a lavorarci su. Si richiedeva un aumento della superficie espositiva dei banchi, un miglioramento espositivo generale sia del prodotto fresco che di quello confezionato, l’inserimento di un acquario, la creazione di un laboratorio per il cotto assicurando un adeguata area per il laboratorio ittico, ecc.

Alla fine sono riuscito insieme al committente a trovare una giusta armonia tra spazi e servizi, tra zona lavoro e zona vendita; una soluzione che assicurasse la migliore ottimizzazione causale relativa tra processi di conservazione, manipolazione e trasformazione del prodotto, e processi di vendita in un area che dia il giusto e comodo spazio agli avventori del negozio.

A questo punto, bisognava creare la giusta “atmosfera”, ed è intervenuto l’architetto Lorena Marchingiglio per esprimere con il massimo della gradevolezza e del piacere, un immagine prestigiosa e qualificante per la nuova veste di Xacca Mare. Unendo le nostre forze siamo riusciti a trovare il giusto equilibrio armonico per rendere funzionale ed affascinante struttura e forma.

Nel contempo sono state ampliamente rispettate le esigenze del committente tra cui:

– reparto pesce fresco: ben tre metri di freschezza con un banco aperto prodotto da Frigomeccanica che assicura quasi tre metri quadrati di esposizione; tra le varie particolarità va segnalato un apposito sistema di lavaggio della vasca incorporato nel banco, ed un innovativa conformazione del piano espositivo per convogliare efficientemente gli scarichi;

– reparto crostacei vivi: ben tenuti in un acquario prodotto dalla Tecno Impianti di un metro e cinquanta realizzato interamente in acciaio inox con le più moderne tecnologie di depurazione. Le aragoste vivranno in acquadi mare;

– reparto gastronomia ittica: quattro metri di genuinità per esporre le gustose elaborazioni gastronomiche nelle quali il mare incontra la terra: un banco con vetri dritti dalle polpette agli involtini, dai sughi pronti alle alici marinate e tanto altro ancora la fantasia e la tradizione possono fare. Naturalmente le cose buone devono essere ben illuminate, per cui è stata inserita nel banco vetrina una illuminazione speciale color natura;

– reparto surgelati ittici: un metro e ottantacinque di espositore orizzontale a parete scelto opportunamente con una vetrata anteriore per aumentare la visibilità del prodotto;

– reparto prodotti ittici confezionati: un metro e trenta di espositore verticale a parete attrezzato con ben sei ripiani espositivi, porte e spalle in vetrocamera per avere grande visibilità e grande risparmio energetico, illuminazione a led indiretta, con soli sessantacinque cm di profondità;

– reparto cassa: dovremmo chiamarlo cassa/ufficio, per come è stato attrezzato con cassetti su misura, nicchie apposite, appendice per il computer, piano poggiaborse con la giusta altezza da terra, ecc.;

– laboratorio lavorazione pesce: opportunamente separato dalla area vendita ma perennemente in contatto vitale tramite una ampia vetrata ed una porta “va e vieni”, due postazioni di lavoro per assicurare la massima rapidità di servizio;

– laboratorio cottura: attrezzato di quasi tutto (manca solo il forno), abbiamo previsto: friggitrice, fry top, cucina, cappa due tavoli refrigerati separati, un armadio frigo bassa temperatura, un abbattitore di temperatura, un lavello ed un armadio, più qualche ripiano, in uno spazio minuscolo.

Rispetto a prima è stato aumentato lo spazio per il pesce fresco, è stato creato il reparto crostacei e gastronomia ittica, è stato inserito l’espositore verticale per prodotti ittici confezionati, è stata migliorata la funzionalità del reparto cassa, sono stati inseriti degli espositori per prodotti neutri quali vini, conserve ed altro, è stato inserito un monitor a parete per veicolare immagini relative a ricette, prodotti, lavorazioni del pesce ed altro, è stato creato il laboratorio di cottura.

Inoltre, si sono creati dei piani di appoggio alti per consumazioni veloci, uno all’interno del locale ed uno all’esterno del locale, per uno spuntino o per un aperitivo potendo mangiare pesce crudo o pesce cotto, accompagnando il tutto con un buon vino.

Per ciò che concerne la parte estetica, abbiamo voluto cambiare lo stereotipo ormai vecchio e pesante della pescheria tipo “sala operatoria”, in cui si vede acciaio e ceramica oppure, tanto per cambiare, marmo e acciaio, materiali legati a senzazioni fredde e distaccate. Già, abbiamo a che fare con prodotti “freddi”, sarebbe un controsenso esporre tali prodotti in ambienti ancora più privi di calore, distaccati, privi di personalità. Per cui abbiamo deciso insieme al committente, di puntare su un tipo di ambiente caldo e accogliente con suggestivi richiami ai simboli del mondo marittimo.

Pertanto, si è voluto simboleggiare il mare con un pavimento di grandi piastrelle colore avion con fughe bianche, una nota di razionale orditura che rappresenta una forma di controllo umano sulle forze della natura. Sui mobili composti da banchi, vetrine ed espositori, sono state inserite delle pannellature con un nuovo tipo di composito di legno lamellare chiamato baubuche costituito da strati di faggio incollati che danno un gradevole effetto di robustezza e leggerezza al contempo, inoltre, il caldo colore biondo e sabbia, richiamano la terra che necessariamente incontra il mare con un piacevole distacco cromatico. Alcune cornici e le zoccolature del banco sono state fatte con un materiale chiamato Fenix, un composito di fibre trattate termicamente e meccanicamente per avere un materiale strutturato come l’acciaio.

Le pareti sono state ricoperte con piastrelle rettangolari lucide in bianco antico a richiamare bellissime nuvole, staccate dal controsoffitto da una veletta blu scuro per richiamare attenzione su un elemento dell’arredo di grande suggestione; un soffitto immaginifico, l’osservazione di un sogno ad occhi aperti, il cordone ombelicale che ci lega all’acqua: un soffitto interamente ricoperto da carta da parati con simboli rievocanti una sorta di mappa. Dal veliero alla balena, dal faro al leggendario nautilus di Verne.

Inoltre si segnalano un dipinto in ceramica realizzato da un esperto artista saccense applicato al frontale della cassa ed un altra composizione pittorica applicata al prospetto esterno per rappresentare la mano dell’uomo, poeta della ceramica. Dulcis in fundo, non potevano mancare delle lampare antiche sospese al soffitto a cui è stato dato un tocco di modernità verniciandole in nero che poi, alla fine, rappresentano lo sforzo artistico ed intellettuale di creare un ponte tra artefatto e natura, tra scenografia e vissuto, tra passato e futuro.

Volendo sperare in altri “imprenditori coraggiosi” che come il signor Ciancimino sappiano affrontare il mare con forza e abnegazione, sapendo scorgere grandi opportunità nel viaggio della vita, dedichiamo questo lavoro a chi non si arrende, a chi non si arrenderà mai.